Le cause delle geopatie

La “geopatia” (dal greco “geos” terra e “patos” soffrire), è un insieme di disturbi determinati dalle onde radianti emesse dal nostro pianeta. Si è soliti distinguere due tipologie fondamentali di geopatie:

  • Geopatie in cui vi è carenza di energia – caratteristica è la diminuzione di energia vitale con un proporzionale aumento di freddo e passività. Tipico è l’aspetto stanco ed emaciato, con il viso sofferente ed occhiaie scavate. L’esaurimento psicofisico non consente il sonno ristoratore: ne deriva una grave stanchezza al risveglio. Una delle cause principali di questa tipologia di geopatia è la presenza di corsi d’acqua sotto o nei pressi del luogo ove si è soliti vivere e/o riposare.
  • Geopatie in cui vi è un eccesso di energia – caratteristico è l’aumento di calore. Tipico è l’aspetto florido ma sofferente, “falsamente” sano, tendente a stati “iper” (iperglicemia, ipertensione, ecc.). Tra le cause principali di questa tipologia di geopatia sono da annoverare la presenza di “faglie” (accostamenti di due o più terreni diversi nella loro natura) ovvero controsoffittature, cantine, ecc. (cavità chiuse),  caldaie, frigoriferi, automobili, ecc. (masse ferro-magnetiche), poste nei pressi dei luoghi ove si è soliti riposare e/o passare gran parte della giornata: gli ioni così generati determinano l’insorgenza di punti radianti che, artificiali, amplificano fortemente gli effetti della rete di Hartmann.

VENE D’ACQUA

vene_acquaFin dall’antichità l’uomo prima di costruire le proprie case e’ sempre stato attento a valutare il luogo attorno a se’  dal punto di vista magnetico (geopatico).  Si ricordano i romani che facevano soggiornare le proprie greggi per un anno negli appezzamenti di terreno dove poi avrebbero costruito le proprie abitazioni.

Al termine del periodo se gli organi interni degli animali non avevano sviluppato particolari malattie procedevano con la costruzione.

Per valutare se un terreno e’ sano bisogna accertarsi che non sia su una faglia, spaccatura di massa rocciosa con slittamento di due tronconi in senso verticale od orizzontale (es. la faglia di Sant’Andrea in California).

Molto spesso l’incontro di terreni con caratteristiche di conducibilità molto differenti (differenza di potenziale marcata) esempio argilla (bassa resistività ) e sabbia asciutta (alta resistività) produce un irraggiamento sufficiente  a perturbare sensibilmente una persona ferma in un posto fisso (letto). I geofisici americani Williams e Lorenz utilizzavano una camera  di ionizzazione posta sul loro veicolo per  individuare con precisione le faglie. La ionizzazione prodotta al di sopra di queste faglie era 50 volte superiore rispetto ai terreni contigui e la bussola indicava una leggera deviazione del nord magnetico.

L’ irraggiamento gamma  è provocato dal deposito  di materiali radioattivi in seguito al passaggio di acqua Sotterranea nel fondo di certe faglie (faglie umide) e dalla presenza di gas concentrati (radon ) la cui risalita e’facilitata dalla rottura della crosta.

L’ irraggiamento è tre volte più intenso di notte che di giorno.

Le correnti d’acqua sotterranea sono dotate di proprietà elettrochimiche. Lo strofinamento sotterraneo  genera un  innalzamento dell’energia radiante naturale misurata in millivolt.

Nelle vicinanze dei corsi d’acqua ( dove c’e’ alta velocità) in un terreno si e’ osservato un abbassamento della griglia dei neutroni termici con un innalzamento di raggi gamma sulla superficie dove si trova la vena d’acqua. L’acqua nel sottosuolo raccoglie tracce di radioattività e riesce a caricare argilla, ghiaia e pietra  che diventano a loro volta irradianti. L’acqua  ha un’effetto condensatore (pila) assorbe l’energia ionica del terreno e quando arriva a saturazione emette scariche di raggi gamma ionizzanti.  Questi  fenomeni sono molto probabili soprattutto in presenza di sovrapposizioni di più vene d’acqua , gas Radon, faglie e cavità del suolo.

NODI HARTMANN

rete_di_hartmannVitruvio, nel “De architetura” racconta che prima di edificare una casa o una città i romani lascivano pascolare sul terreno scelto un gregge di pecore per poi esaminarne le interiora. Oggi si sa che queste pratiche che sanno di magia hanno una base reale.

La terra, già immersa in un vasto campo di radiazione naturale, indispensabile per lo svolgersi della vita, produce essa stessa delle radiazioni; se in un luogo queste sono in eccesso, ne risentirà il funzionamento del fegato, che, regolando e filtrando il sangue, è la prima barriera che il corpo oppone ai raggi tellurici.

Il primo che segnalò, nel 1937, al Congresso internazionale della stampa scientifica, la presenza sulla terra di un campo elettromagnetico a struttura reticolare simile a quella dei meridiani e dai paralleli geografici, fu Peyré. Le sue ipotesi vennero riprese e sistematizzate poi da altri ricercatori, in particolare da Ernst Hartmann, dell’università di Heidelberg, considerato uno dei pionieri della geobiologia.

Hartmann parla di rete globale, o rete H, che sarebbe distribuita sull’intera superficie della terra e si innalza attraverso tutta la biosfera facendo supporre un irraggiamento proveniente dall’interno del globo. La maglia, che si restringe verso i poli e si allarga verso l’equatore, è composta da fasce larghe circa venti centimetri: determinare la loro posizione precisa è possibile ma difficile per la relativa instabilità, perché risente dell’influenza dei fattori geofisici e delle perturbazioni elettromagnetiche naturali e artificiali.

Le fasce del reticolo hanno effetti negativi, soprattutto nei punti di incrocio, detti nodi H, che sono energeticamente più attivi. Sarebbero veramente nocivi quando coincidono con altre perturbazioni dovute a fonti sia naturali sia artificiali: a rendere più attivi un nodo H è la presenza nel sottosuolo di corsi d’acqua, faglie, masse magnetiche e strutture metalliche.

GAS RADON

Il radon è un gas radioattivo naturale, incolore e inodore, prodotto dal decadimento radioattivo delradio, generato a sua volta dal decadimento dell’uranio, elementi che sono presenti, in quantità variabile, ovunque nella crosta terrestre.

La principale fonte di immissione di radon nell’ambiente è il suolo, insieme ad alcuni materiali di costruzione – p.es. il tufo vulcanico – e, in qualche caso, all’acqua. Il radon fuoriesce dal terreno, dai materiali da costruzione e dall’acqua: se all’aperto si disperde in atmosfera, negliambienti chiusi si può accumulare, raggiungendo concentrazioni elevate. In queste situazioni, quando inalato per lungo tempo, il radon è pericoloso ed è considerato la seconda causa di tumore polmonare dopo il fumo di sigaretta (più propriamente sono i prodotti di decadimento del radon che determinano il rischio sanitario).

Il rischio di contrarre il tumore aumenta in proporzione con l’esposizione al gas.

È possibile proteggersi dal Radon stabilendo in che modo e in che quantità si è esposti all’inquinante.

NODI CURRY

reticolo_curryEsiste un’altra rete di natura elettrica e di struttura cubica, scoperta dal Dott. Manfred Curry, che si posiziona diagonalmente rispetto a quella di Hartmann. Le fasce si propagano da nord nord-ovest a sud sud-est e da sud sud-ovest a nord nord-est, formando un angolo di circa 45° rispetto all’asse magnetico terrestre.

Reticolo di Curry

Questa struttura varia d’intensità e frequenza in relazione al luogo, alla latitudine e longitudine, alle condizioni climatiche, alle intensità delle radiazioni cosmo-telluriche e alle interferenze tecniche dei campi elettrici. La larghezza delle fasce è di circa 50 cm. ed è soggetta a variazione nel corso del giorno e della notte.

I lati, di circa 3.50 mt., così come le fasce, possono essere estremamente variabili, condizione che rende difficile la loro individuazione.

I nodi perturbanti, che nella Rete di Hartmann possono raggiungere, se non amplificati da altri fattori, una dimensione di circa 30 cm. di diametro, nella Rete di Curry possono arrivare ad assumere dimensioni di 1 mt.

Se sostare su un nodo di Curry durante il giorno, in posizione statica e per un tempo prolungato, può generare una serie infinita di disturbi, riposare o dormire può divenire causa destabilizzante per il nostro organismo trasformando i disturbi in gravi patologie.

L’ipotesi di una sovrapposizione dei nodi di Hartmann con quelli diCurry può comportare una condizione degenerativa ancora più grave.

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